Rouen e le falesie incantate

Alla scoperta della Normandia!

Ci lasciamo “trasportare” dalla Senna fino a Rouen, capoluogo della Normandia, la Ville Musèe per i francesi, città medievale d’elevata importanza storica (dove, tra l’altro, trovò la morte Giovanna d’Arco) … un vero gioiello gotico che ci lascerà a bocca aperta… e poi via… verso il mare…precisamente ad Etretat, un piccolo villaggio sul Canale della Manica incastonato tra due incredibili falesie……una sorprendente prova della grandezza di Madre Natura…

Rouen immagine 1 articolo10 Luglio 2015

                                                     TOUR DE FRANCE: TAPPA 4   

Ci lasciamo alle spalle Parigi e puntiamo verso Rouen, finalmente entriamo in Normandia, tappa “suprema” del viaggio!!

Rouen è visitabile in poco tempo poichè il suo centro storico si sviluppa intorno ad unica via principale.

Appena arrivati facciamo subito una gaffe, infatti, da bravi turisti, diamo per scontato che la  prima Mastodontica Chiesa Gotica che incontriamo sia la Cattedrale di Notre Dame (simbolo della città) e, trovandola chiusa, inveiamo un po’ contro “il ministro dei beni culturali francesi”…non me ne voglia!IMG_1973

Per fortuna è ora di pranzo e grazie alle indicazioni di una simpaticissima cameriera (dovete mangiare la pizza in questo posto è davvero fenomenale!!) scopriamo che in realtà quella splendida testimonianza di puro gotico è la Chiesa di Saint Ouen, l’unico monumento leggermente distante dal centro!IMG_1995

Rifocillati e rincuorati percorriamo la brevissima distanza che ci separa dalla vera e unica Cattedrale di Notre Dame di Rouen ( come avrete notato tutte le chiese principali portano il nome di “Notre Dame” un po’ come da noi “Santa Maria”) e rimaniamo sbigottiti di fronte a tanta prestanza!IMG_2090

Neanche arrivando in fondo alla piazza avrete abbastanza spazio per contenerla in uno sguardo… è incredibile come un edificio riesca a trasmettere autorevolezza, influenza, prestigio e potenza… ma in fin dei conti siamo in un periodo storico in cui lo scopo delle Chiese è quello di intimorire non di accogliere…decidiamo comunque di sfidare la sorte ed entriamo 🙂

Classico stile gotico, spazi ampissimi e vetrate mozzafiato, le colonne altissime in pietra ti fanno sentire piccolo piccolo, l’illuminazione fioca ti suggerisce il silenzio…che cosa la differenzia dalle altre cattedrali gotiche? Quale segreto nasconde?

Qui, è custodito il cuore di Riccardo Cuor di Leone, il re d’Inghilterra realmente esistito che tutti conosciamo per la sua parte nella storia leggendaria di Robin Hood!!IMG_2109

Se avete i gusti un po’ macabri, uscendo dalla chiesa e proseguendo per tutta la sua lunghezza troverete la Chiesa di Saint Maclou e poco più avanti un passaggio sulla sinistra (chiedete è più semplice) che vi porterà nelll’ Aître Saint-Maclou, un cimiterio – ossario risalente alla peste del 1300. Credo che si possa visitare solo il cortile interno poichè l’edificio oltre ad essere chiuso sembrava proprio abbandonato ma vi assicuro che l’effetto spettrale è garantito lo stesso…il luogo perfetto per una festa di Halloween!! Comunque l’unico inquilino visibile di questo luogo è un povero gatto mummificato in una piccola bacheca di vetro all’ingresso del cortile, che tra l’altro non si vede neanche tanto bene…IMG_2052

Comunque superata la parentesi noir ci ri-incamminiamo verso Notre Dame ed entriamo nella via principale di Rouen piena di vita, case a graticciolo e di golosità….mmm….macarons….IMG_2073

Alzando lo sguardo verso l’alto non potrete non notare in fondo alla strada un passaggio molto particolare: il Gros Horloge!

Si tratta di una torre-arco (non so bene come definirla) a cavallo della via principale caratterizzato da un’enorme orologio astronomico d’orato sormontato da un piccolo tetto tipico normanno e da fontana ad angolo all’altezza della strada…ipnotico!!IMG_2135

Attraversando questo passaggio si arriva alla modernissima Chiesa dedicata a Giovanna D’Arco, la pulzella
d’Orleans, che qui venne messa al rogo…IMG_2169

Passi la Chiesa Ultra Moderna poichè rispecchia la personalità della Santa, in contrasto con la Chiesa Ultra Conservatrice con cui ha dovuto fare i conti in vita…ma non ho gradito la poca importanza che hanno dato al luogo in cui è stata arsa sul rogo…

A fianco della Chiesa in suo onore c’è un piccolo giardino e li, praticamente invisibile, una piccola targa ricorda che quello è il punto in cui è morta Giovanna d’Arco… IMG_2168sinceramente, le avrei dato maggior risalto…è un luogo carico di energia…è luogo che ha fatto la storia…un luogo che è arrivato fino a noi…e soprattutto dovrebbe essere un monito affinché certi eventi non accadano IMG_2172mai più…dovrebbe essere un luogo in cui fermarsi a riflettere e invece se passi neanche lo vedi…

Giovanna d’Arco a parte, la città è meravigliosa e vale al 100% la visita…

Ripartiamo e raggiungiamo la costa…arriviamo ad Etretat, un tempo piccolo borgo di pescatori (che ne conserva ancora l’aspetto) oggi una delle principali attrattive turistiche della Normandia!

Tutta la sua notorietà la deve a Madre Natura che gli ha regalato un paesaggio inverosimile con le scogliere più originali di tutta la costa!

Immaginatevi un piccolo paese, le sue case, la spiaggia, il mare come se fossero un bambino  e  le rocce, le scogliere,.i prati e il vento come una mamma che lo abbraccia e lo protegge..ecco, siete ad Etretat!IMG_2242

Qui inizia il nostro percorso nella natura incontaminata…alla nostra sinistra la Falesia d’Aval, “l’elefante che beve nel mare” come lo descriveva Maupassant, una bianca scogliera ricoperta da un prato verde smeraldo che si tuffa nel mare formando un arco proprio come la proboscide di un elefante! Il bello è che ci possiamo fare un giro sopra 😉IMG_2210

Partiamo dalla spiaggia e passeggiamo fino alla groppa dell’elefante e con grande sorpresa scopriamo che più avanti ci sono altre meravigliose falesie che giocano con il mare…e allora proseguiamo…camminiamo sopra le rocce…sotto piccoli archi naturali..entriamo in piccole grotte…sostiamo in punti panoramici vertiginosi ma imperdibili…una delle più belle passeggiate in mezzo alla natura che io abbia mai fatto!!IMG_2279

Ora capisco perchè Monet e tanti altri pittori e scrittori le amavano tanto…persino Arsenio Lupin ha nascosto qui un tesoro…peccato non averlo scovato!!

Torniamo in paese…inizia a far sera ed è tutto ancora più affascinante e ci accomodiamo in unIMG_2451 ristorantino tipico per assaggiare una pentolona della specialità del posto: le moules…ovvero le cozze!!

Nonostante l’abbiocco post cena non ci siamo dimenticati dell’altra falesia, quella di destra, la Falaise d’Amont a cui si arriva in auto.IMG_2428

Qui appoggiati al muro di una piccola chiesetta romanica osserviamo il sole che si immergere nel maretramonto

e tutto cambia colore..le case si illuminano..il mare si ricopre d’oro…e “l’elefante” di fronte a noi…inizia ad arrossire…e continua la magia delle falesie incantate…falesie al tramonto

Silvia♥

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