Assisi: la città di San Francesco

Tra le dolci colline Umbre, alle pendici del Monte Subasio, sorge la meravigliosa città di Assisi.

Nonostante sia una città medievale senza pari, Assisi, attrae milioni di visitatori ogni anno perchè è qui che è nato e cresciuto il Santo più amato del Mondo…San Francesco!

Francesco era un uomo semplice e di preghiera , così come la sua città…tra le cui vie riecheggia il silenzio e un grande senso di pace interiore .
 

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Questa splendida città suscita forti emozioni a distanza, infatti, non appena arriverete ai suoi piedi sarà impossibile non rimanere abbagliati dal suo skyline IMG_9985medievale fatto di campanili, rocche e l’inconfondibile Basilica di San Francesco! 

IMG_0375Le origini della città sono incerte….fu sicuramente un importante centro economico e sociale già in epoca Romana,  com’e’ ben visibile dalle numerose tracce lasciate dall’ Impero Romano  tra cui la facciata del Tempio di Minerva, che sorge nella splendida Piazza del Comune, i resti del Forum, l’anfiteatro e le mura Romane.

IMG_0405Ma è intorno all’anno 1000, che Assisi sperimenta uno sviluppo straordinario sopratutto grazie ai monaci Benedettini!!
Da qui in poi la storia di Assisi si fonde con la storia dell’umanità, infatti, nel 1181 nasce Giovanni di Pietro Bernardone…meglio conosciuto come San Francesco…  Figlio di un ricco commerciante di stoffe, Francesco a  14 anni iniziò a lavorare con suo padre. A 20 anni andò in guerra contro la città di Perugia ma fu catturato e rimase un anno in prigione.Durante quest’anno iniziò a sentirsi vicino a Dio e un giorno, mentre pregava nella chiesetta di San Damiano, il Crocefisso della Chiesa gli disse : ” Francesco va e ripara la mia Chiesa che è tutta in rovina! ” Da allora cominciò a vendere tutto quello che aveva per donarlo ai poveri e divenne anche lui poverissimo. Decise di lasciare la propria casa e, insieme a 12 amici IMG_0410che lo seguirono, iniziò a vivere in luoghi molto miseri, vicino a chiese e ospedali di lebbrosi che curava con amore. 

Francesco amava la natura poichè credeva che ogni creatura era un dono dell’amore incondizionato di Dio, tanto che scrisse un poema dedicato ad essa: “il Cantico delle Creature”, primo poema letterario italiano.

Insieme ai suoi seguaci si dilettò nella rappresentazione del primo presepe vivente della storia.

Morì a 45 anni a seguito di  numerose malattie e fu sepolto nella Basilica a lui dedicata.

 IMG_0424La visita della città non può che iniziare da quest’ultima…

La Basilica è un gioiello d’architettura ed è formata da due chiese sovrapposte, quella inferiore in stile romanico e quella superiore in stile gotico.

La Basilica fu costruita nel “Collis Inferni” (il colle dell’inferno) ,così come aveva disposto lo stesso San Francesco, che voleva essere sepolto nel luogo in cui venivano sotterrati gli emarginati e i condannati dalla giustizia…. oggi il suo nome è diventato “Collis Paradisi”!

Nonostante Francesco nel suo testamento raccomandasse la costruzione di chiese semplici e povere, la basilica rappresenta un eccezione alla regola…dovuta al fatto che la chiesa IMG_0426doveva riuscire ad accogliere i numerosi pellegrini che avrebbero fatto visita alle spoglie del Santo…                                        Un altro punto a favore della Basilica sono  i numerosi affreschi (dipinti anche da grandi artisti come Giotto e Cimabue) raffiguranti scene bibliche, che potevano essere ben interpretati anche dalle persone povere che non sapevano leggere, finalmente una Chiesa in ausilio dei deboli …

Appena entrati nella Basilica Superiore non si può non rimanere di stucco di fronte ai capolavori affrescati dai grandi maestri e dalle IMG_0435magnifiche vetrate che adornano le pareti…non saprete dove guardare…un’incanto… (peccato che non si possa fotografare e le foto sul web non rendono l’idea! ) Il percorso prosegue nel cortile (tipico dei monasteri benedettini) che ci conduce nella Basilica Inferiore,molto più modesta e bassa rispetto alla Superiore ma pur sempre decorata….

Man mano che si scende la Chiesa diventa più spoglia fino a raggiungere il picco della semplicità nella cripta che ospita la tomba di San Francesco, un luogo davvero carico di spiritualità…IMG_7671

Scendere fino alla cripta è come ripercorre la vita di Francesco…si comprende come una vita semplice e umile sia più “ricca” di una vita fatta di apparenze e beni materiali… infatti, vedrete come vi rimarrà più impressa la cripta rispetto alla Basilica Superiore…

Le altre due Chiese importanti della città sono quella di San Rufino, patrono della città IMG_0392 e quella di Santa Chiara, grande amica di Francesco, che ha abbandonato la sua famiglia e le sue ricchezze per seguire San Francesco dando vita all’ordine delle Clarisse.IMG_0414

A pochi passi da Assisi è d’obbligo una visita alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove al suo interno è racchiusa La Porziuncola, la piccolissima chiesa dove San Francesco sostava spesso in preghiera e comprese che doveva vivere “secondo il Santo Vangelo”.IMG_0028

Imperdibile la visita del Bosco di San Francesco, bene del FAI, da cui si accede a lato della Basilica Superiore.

Un percorso nel bellissimo bosco ai piedi di Assisi che arriva fino a fondovallee da qui prosegue attraversando ruscelli e cascatelle all’ insegna della pace e del relax….IMG_7756mi raccomando SCARPE COMODE e una BOTTIGLIA D’ACQUA…risalire è faticoso…ahimè l’Umbria è tutta sali e scendi ma ne vale davvero la pena!!IMG_7696

In alto…in cima alla collina…la Rocca Maggiore protegge da 800 anni la città di Assisi ed è possibile visitarla camminando tra le sue mura e godendo di una bella vista sulla città…

062A circa 4km da Assisi proseguendo verso la cima del Monte Subasio sorge l’Eremo delle Carceri, costruito nei pressi di alcune grotte naturali,  il luogo in cui San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano in preghiera…assolutamente da non perdere…è un luogo mistico e perfettamente in armonia con la natura!!IMG_9970

Durante i week end di fine Giugno e inizio Luglio a Castel Nuovo, vicinissimo ad Assisi, potrete partecipare alla “Festa della Lavanda”, una bella manifestazione che vi permetterà di conoscere tutte le sfaccettature diIMG_9978 questa fantastica pianta, fare un bel giro per il lavandeto a bordo di una carrozza trainata da cavalli e soprattutto fotografare la lavanda con uno sfondo del tutto eccezionale: la città di Assisi!! Se come me amate la lavanda vi piacerà e non ci sarà bisogno di arrivare in Provenza!!!

Come avrete capito camminare per le vie di Assisi è entrare nella storia…ripercorrere la vita di Francesco e di chi come lui ha scelto di vivere in povertà e al servizio degli altri..è un luogo che ci fa riflettere…che almeno per un giorno ci da la possibilità di migliorare…di guardarci dentro e spronarci a fare qualcosa di più per noi e per gli altri…ricordandoci che, come diceva Madre Teresa: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”…

Silvia♥

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